Supply chain sempre più hi-tech e digitalizzata

Sappiamo ormai tutti che le nuove tecnologie sono sempre più le protagoniste nella gestione della catena di distribuzione delle aziende e contribuiscono in modo significativo alla creazione di valore e alla razionalizzazione di costi e processi.

È comunque interessante approfondire la ricerca “Supply Chain Hot Trends 2019” realizzata da EyeferTransport al fine di indagare più approfonditamente i trend tecnologici più interessanti.

La ricerca dimostra che tutte le aziende coinvolte nella supply chain sono consapevoli e concordi nell’affermare che le principali sfide competitive sono: la gestione dei costi, la strutturazione della catena logistica, la gestione dei resi, le aspettative di consegna, la gestione del rapporto con i partner, la capacità di analisi dei dati, il tracciamento dei movimenti.

Ad amplificare queste difficoltà c’è la diffusione sempre più ampia dell’e-commerce, che si prevede nei prossimi 5 anni arrivare a rappresentare circa il 40% del totale delle vendite. Un tale scenario richiederà un servizio di customer experience sempre più efficiente ed un potenziamento del settore della logistica e dei trasporti (specialmente a partire dall’ultimo miglio, che rappresenta la preoccupazione più grande per il 61,7% del campione).

In questo scenario ci sono una serie di tecnologie e trends come blockchaindigitalizzazioneintelligenza artificiale e analisi predittiva andranno a cambiare in modo profondo le regole competitive tra le imprese. Cerchiamo di approfondire il loro impatto.

Blockchain

Grazie a questo sistema è possibile garantire l’autenticità di transazioni, scambi, relazioni. Si tratta di una soluzione applicabile in ogni settore anche se, al momento, i settori che ne fanno maggior uso sono quelli farmaceutico, del food & beverage, dell’automotive e dell’abbigliamento.

Il rapporto mostra che le aziende sono ancora ben distanti dall’aver implementato questa tecnologia poiché la maggior di queste sta ancora cercando di capire come applicarla all’interno del proprio business model e quali vantaggi trarne. Nel settore della logistica e dei trasporti già diversi casi dimostrano che la blockchain può sensibilmente migliorare i sistemi di automazione, tracciabilità e sicurezza.

Digitalizzazione

Consente alle aziende di cambiare i processi rendendoli più efficiente e flessibile. Nel settore logistico tuttavia la maggior parte delle aziende non dispone ancora di soluzioni di questo tipo: solo il 40,4% delle aziende intervistate infatti ha detto di possedere sistemi digitali.

Tra questi uno strumento innovativo e molto interessante è il cosiddetto DFM (Digital Freight Matching), una piattaforma digitale – in formato app – che tramite il GPS è in grado di abbinarre la richiesta del cliente con l’offerta del corriere. In questo modo è possibile ottimizzare i trasporti, evitando ad esempio che i camion viaggino vuoti (con conseguenti benefici economici, sul traffico e sull’ambiente).

Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale viene vista dai principali operatori come la tecnologia che avrà i maggiori effetti sull’industria nei prossimi 5 anni.

Le sue applicazioni sono molteplici, tuttavia quelle che stanno avendo un maggiore impatto sono quelle legate alla voce – come gli assistenti virtuali e i chatbot – che oggi si trovano ormai dappertutto, non più solo nei nostri smartphone.

L’intelligenza artificiale ha diverse applicazioni all’interno della supply chain: può essere ad esempio usata per studiare i percorsi più brevi durante i trasporti, oppure per decidere il posizionamento e il movimento delle scorte nel magazzino.

Grazie all’AI, i robot potranno muoversi autonomamente, grazie a sensori e IoT e, nel giro di qualche anno, anche le consegne potranno essere svolte da veicoli e camion con guida autonoma.

Predictive Analytics

Ormai è chiaro più che al fianco di politiche di prezzo e servizio l’asset competitivo su cui orientare gli sforzi è quello relativo ai big data. Ma per essere utili e funzionali i dati devono essere gestito al meglio. In tale contesto l’intelligenza artificiale e le analisi predittive offrono la possibilità di fornire proiezioni sul lungo periodo andando a supportare la pianificazione strategica e l’attività di analisi come mai era stato possibile fare finora.

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