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Perché devi rendere la sicurezza informatica una priorità organizzativa

In un’era dominata dagli attacchi informatici, quello della sicurezza informatica in azienda è un tema centrale per ogni impresa. In questo articolo vi spieghiamo come renderla una priorità organizzativa

I costi e le conseguenze di una violazione dei dati o di un incidente di sicurezza informatica non sono mai stati più gravi.

Secondo l’Internet Crime Report 2020 dell’FBI, recentemente pubblicato, il crimine informatico ha provocato perdite di oltre 4 miliardi di dollari da quando è esplosa la pandemia Covid-19, con conseguenze catastrofiche soprattutto per le piccole e medie imprese.

Fortunatamente, i leader aziendali ne hanno preso atto. Un recente sondaggio sulle tendenze della sicurezza informatica di livello dirigenziale ha infatti rilevato che quasi il 20% dei CEO considera i rischi per la sicurezza informatica le minacce più importanti che la loro organizzazione dovrà affrontare per i prossimi tre anni.

Allo stesso modo, il 75% dei leader aziendali considera la sicurezza informatica una priorità assoluta in questo momento di ripresa economica.

Tuttavia, sono ancora troppe poche le aziende, soprattutto italiane, che sono in grado di implementare una posizione difensiva adeguata, ecco perché in Miller Group offriamo consulenze personalizzate per aiutare le organizzazioni a cogliere l’importanza della Cybersecurity, aiutandole a difendersi da ogni tipo di minaccia informatica.

In questo articolo abbiamo riportato alcune best practice che possono adottare le imprese per mitigare gli attacchi hacker e proteggere i team e le informazioni aziendali.

  • Identificare

Il panorama delle minacce odierno è espansivo e spaventoso. Tuttavia, mentre cyber criminali di tutto il mondo prendono di mira le grandi aziende con truffe di phishing, ransomware e altri sofisticati attacchi informatici che minacciano la business continuity, la negligenza di un’organizzazione e gli errori umani possono giocare un ruolo critico in materia di violazioni dei dati e incidenti di sicurezza informatica.

Basti pensare che:

  • circa il 94% dei malware viene trasmesso tramite e-mail;
  • l’80% degli incidenti di sicurezza informatica iniziano da truffe di phishing;
  • oltre il 60% delle violazioni dei dati ha sfruttato le vulnerabilità aziendali con le patch esistenti.

In questo contesto, quindi, i trasferimenti accidentali di dati, la cattiva gestione delle password e altri fattori a livello di poca preparazione da parte dei team, rendono le aziende più vulnerabili agli incidenti di sicurezza informatica.

Ecco perché i leader IT devono fornire informazioni dettagliate sull’ecosistema digitale della loro organizzazione per permettere a tutti di poter identificare potenziali rischi e sviluppare soluzioni adeguate.

  • Difendere

Naturalmente, le aziende non devono essere solo in grado di identificare i potenziali rischi, ma devono poter prevenire le minacce informatiche rilevanti e proteggere la loro infrastruttura nel miglior modo possibile.

Per raggiungere questo obiettivo, i dirigenti dell’organizzazione e i team di sicurezza informatica dovranno concentrarsi sui rischi più frequenti e importanti – dalle minacce interne, ai database mal configurati – per migliorare la loro posizione difensiva e affrontare qualsiasi problema.

Questo obiettivo è raggiungibile partendo dalle vulnerabilità interne ad ogni azienda, in modo da fornire protocolli educativi e di supervisione in grado di prevenire ogni possibile attacco informatico.

Una buona soluzione potrebbe essere il monitoraggio costante dei comportamenti, associata all’implementazione di software di sicurezza informatica che limitano l’accesso, il movimento e la manipolazione dei dati, riducendo le opportunità di negligenza o gli incidenti che possano minare la sicurezza di un’organizzazione.

Altra soluzione è quella poi di sfruttare la potenza dell’automazione per semplificare gli sforzi difensivi, identificando automaticamente i potenziali rischi e adottando misure per ridurre la loro potenza in tempo reale.

  • Evolvere

La protezione dei dati e la sicurezza informatica di un’impresa richiedono attenzione e vigilanza continua.

Poiché i modelli di minaccia si evolvono costantemente infatti, le aziende devono aggiornare di conseguenza i propri sforzi difensivi. Ad esempio, più della metà dei leader legali e di conformità ha recentemente identificato fornitori di terze parti durante la pandemia come una nuova significativa minaccia alla sicurezza informatica. In risposta, le aziende possono incorporare fornitori di terze parti nella loro strategia di sicurezza informatica per affrontare una minaccia emergente prima che diventi un problema imminente.

Per avere successo, i leader dovranno quindi valutare il comportamento interno in corso e le tendenze esterne emergenti per sviluppare best practice dinamiche che proteggano i dati.

Se anche tu vuoi apportare miglioramenti significativi alla posizione difensiva della tua realtà aziendale, consentendo al tuo team di operare con fiducia nel problematico panorama digitale, scrivici a info@millergroup.it.

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