La Blockchain per tutelare il Made in Italy

Ecco come la tecnologia Blockchain può aiutare le imprese a valorizzare i prodotti italiani e a combatterne la contraffazione, generando valore economico e fiducia

Made in Italy è sinonimo mondiale di elevata qualità e unicità dei prodotti, che si distinguono per essere un perfetto connubio fra innovazione e tradizione e metodi di produzione all’avanguardia in tutti i settori: dal tessile all’alimentare, sino all’automotive.

Se gli stakeholder di tutto il mondo sono quindi disposti ad investire nella qualità italiana, l’ultima indagine OCSE ha quantificato un danno economico alle PMI italiane di oltre 32 miliardi di euro, dovuto alla contraffazione del Made in Italy.

A ciò si aggiungono poi gli effetti della pandemia Covid-19 che hanno bruscamente ricordato all’opinione pubblica l’importanza e allo stesso tempo la fragilità del commercio mondiale e in particolare delle catene globali del valore, investite da cambiamenti tecnologici senza precedenti.

A seguito della crisi economica che l’Italia sta vivendo, ci si è posti quindi l’obiettivo di ripartire per dare nuova solidità agli scambi internazionali di cui si avvantaggiano sia i consumatori sia i produttori di Made in Italy.

In che modo? Sfruttando la tecnologia Blockchain che, in tutti gli ambiti e i mercati di applicazione, garantisce il monitoraggio delle attività operative, dalla negoziazione alla transizione, generando valore per il cliente e difendendo il prodotto italiano dalle contraffazioni.

Grazie agli Smart Contract – protocolli informatici che verificano gli standard di comportamento e di accesso a determinati servizi – la Blockchain può orientare i diversi attori a nuove forme di collaborazione intensificando le relazioni.

Ciò permette di incrementare il valore autentico del Made in Italy, con effetti positivi nella gestione delle relazioni commerciali, con focus su quelle più complesse ed estese su scala globale.

Sfruttando questa potenzialità, sarà possibile garantire l’autenticità di ogni prodotto, monitorando tutte le fasi della sua storia, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei dati, eliminare le frodi e contribuire ad ottimizzare i costi sostenuti dalle società che si occupano della Supply Chain.

I sistemi Blockchain consentono poi di garantire la tracciabilità mediante il ricorso agli oracoli, servizi di parti terze che forniscono informazioni fondamentali per l’intelligenza dei contratti, spesso grazie a fonti esterne (Off chain), verificando e autenticando le fonti stesse.

In questo modo, in ogni momento, clienti e consumatori possono verificare, in totale trasparenza, la provenienza, le proprietà e l’intera filiera produttiva consultando tutte le reali informazioni raccolte sulla timeline lungo il processo di lavorazione.

La tecnologia Blockchain diventa così una soluzione di certificazione trasparente, utile a rafforzare il rapporto di fiducia tra il consumatore e l’intera filiera, valorizzando il Made in Italy.

Un sistema del genere offre enormi opportunità sia per le imprese che vogliono affermarsi nel mercato economico con prodotti distintivi e unici, sia per i consumatori che possono verificare in qualsiasi momento l’autenticità e il valore di ciò che acquistano.

In Miller Group aiutiamo i clienti della filiera italiana ad esplorare questa tecnologia, in modo che il nostro Paese possa giocare un ruolo di leader a livello comunitario.

L’uso della Blockchain infatti è un’innovazione che può consentire alle imprese di garantire i propri prodotti, differenziandoli in termini di qualità e sostenibilità. Questo permetterà ai consumatori di scegliere con la massima consapevolezza, garantendo alle aziende un ritorno importante in termini di fiducia.

Scrivici a innovation@millergroup.it se vuoi promuovere il valore della tua produzione sul territorio nazionale ed internazionale per migliorare la trasparenza e la tutela del Made in Italy.

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