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Decreto Sostegni Bis: le novità per professionisti e imprese

Il 25 Maggio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto Sostegni bis (D.L. n. 73/2021) recante misure urgenti per il sostegno alle imprese, al lavoro e alle professioni, per la liquidità, la salute e i servizi territoriali, connesse all’emergenza Covid-19

Il provvedimento Decreto Sostegni Bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale questo 25 Maggio, che stanzia complessivamente circa 40 miliardi di euro, ha introdotto importanti novità per professionisti e imprese.

In particolare, sono stati previsti:

  • un nuovo meccanismo di indennizzi per i contributi a fondo perduto e sostegni dedicati per le attività che sono state finora maggiormente penalizzate dalle chiusure anti-Covid;
  • risorse per garantire l’accesso al credito e la liquidità alle imprese;
  • agevolazioni fiscali alla filiera del tessile e della moda;
  • un nuovo intervento per potenziare la ricerca, lo sviluppo e la produzione nazionale di nuovi farmaci e vaccini, attraverso le risorse della nuova fondazione Enea Biomedical tech;
  • estensione del contratto di espansione e novità per il divieto di licenziamento.
  • Contributi a fondo perduto

Il Decreto Sostegni bis ha previsto un pacchetto di contributi a fondo perduto per un ammontare complessivo di 15,4 miliardi.

In particolare:

  • 8.000 milioni di euro per l’anno 2021 sono stanziati per gli indennizzi automatici corrisposti dall’Agenzia delle Entrate;
  • 4 miliardi di euro per gli indennizzi a conguaglio calcolati sul risultato d’esercizio.
  • 3,4 miliardi di euro per gli indennizzi alternativi che spettato a chi avrà subito un calo di fatturato (per cui è demandato ad altro decreto stabilire la percentuale) tra il periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 e il periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020;
  • Sostegni per le attività economiche chiuse

Con il decreto legge sono stati stanziati 100 milioni di euro per il sostegno alle attività economiche chiuse.

L’incentivo riguarda le attività per cui sia stata disposta la chiusura fra il 1° gennaio 2021 e la data di conversione del decreto, per almeno quattro mesi.

I soggetti beneficiari e l’ammontare dell’aiuto sono determinati tenendo conto delle misure di ristoro già adottate per specifici settori economici nonché dei contributi a fondo perduto concessi.

  • Liquidità per imprese e professionisti

Tra gli interventi è stata prevista l’estensione, fino al 31 dicembre 2021, dell’efficacia della Garanzia Italia SACE e della disciplina speciale del Fondo di Garanzia PMI.

  • Cartelle esattoriali

Prorogato per altri due mesi lo stop per le cartelle esattoriali, la riscossione potrà ripartire dal 1° luglio. Resteranno validi, però, gli eventuali provvedimenti adottati o gli adempimenti svolti dall’Agenzia della Riscossione tra il 1° maggio e l’entrata in vigore del decreto.

  • Credito d’imposta per affitti d’azienda

Il decreto legge ha rinnovato il credito d’imposta per i canoni di locazione per 5 mesi, da gennaio a maggio, per le imprese che hanno registrato perdite del 30% nei confronti tra 1° aprile 2020-30 marzo 2021 e lo stesso periodo 2019-2020, mentre viene prorogata fino al 31 luglio la misura per imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e tour operator.

  • Misure per il lavoro

Il decreto legge ha stanziato 3,4 milioni di euro per il 2021, per la sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, le risorse saranno destinate ad incrementare i servizi erogati dai Dipartimenti di prevenzione per la sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro, da parte delle Regioni e gli enti del Servizio sanitario nazionale per assunzioni, dirigenti medici e tecnici della prevenzione, con contratti a tempo indeterminato.

Inoltre, è stato stabilito che resta precluso l’avvio delle procedure di licenziamento per tutta la durata del trattamento di integrazione salariale fruito entro il 31 dicembre 2021 e restano altresì sospese nel medesimo periodo le procedure pendenti avviate successivamente al 23 febbraio 2020.

Il decreto ha anche potenziato il contratto di espansione, prevedendo un abbassamento della soglia di organico a 100 dipendenti per tutte le aziende interessate ed un incremento dei livelli di spesa che per il 2021 è stabilito in 101,7 milioni.

  • Agricoltura

È stata prevista una disposizione da 2 miliardi per l’agricoltura. In particolare:

  • per l’indennità operai lo stanziamento è di 448 milioni;
  • per l’esonero dei contributi previdenziali e assistenziali dei datori di lavoro e lavoratori autonomi delle aziende agricole appartenenti ai settori agrituristico e vitivinicolo, comprese le aziende produttrici di vino e birra lo stanziamento è di 72,5 milioni di euro;
  • per il sostegno alla zootecnia mediante l’incremento al 9,5% delle percentuali di compensazione Iva applicabili alle cessioni di bovini e suini vivi sono previsti 27,5 milioni di euro.
  • Turismo

I fondi destinati al settore del turismo sono 3,340 miliardi. Le risorse saranno suddivise per la montagna, gli operatori, le città d’arte, gli stagionali, le agevolazioni contributive, il credito d’imposta per canoni locazione.

Il decreto legge ha previsto, inoltre, 150 milioni di euro per il sostegno delle agenzie di viaggio e dei tour operator, delle guide turistiche e delle imprese del settore.

È stato confermato il bonus vacanze, che si potrà usare anche nelle agenzie di viaggio e presso i tour operator.

È stato istituito presso il ministero dei Beni culturali un fondo da 50 milioni di euro per il rilancio della attrattività turistica delle città d’arte. Riguarda i territori dove si trovano siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità.

  • Settore del tessile e della moda

Il decreto ha previsto lo stanziamento di 95 milioni per il 2021 e 150 milioni per il 2022 per un credito d’imposta in favore del settore del tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria per contenere gli effetti negativi delle giacenze di magazzino.

  1. Sanità

È stato previsto un credito d’imposta del 20% dei costi sostenuti dal 1° giugno 2021 al 31 dicembre 2030 per le imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo per farmaci innovativi, inclusi i vaccini.

Tra le novità il compito della nuova Fondazione Enea Biomedical Tech, sottoposta alla vigilanza del ministero dello sviluppo economico, di destinare 200 milioni di euro al potenziamento della ricerca e della produzione di nuovi farmaci e vaccini, nonché alla realizzazione di programmi di riconversione industriale e di sviluppo del settore biomedicale e della telemedicina.

Per saperne di più su tutte le novità introdotte dal Decreto Sostegni Bis a supporto di imprese e professionisti, scrivici a info@millergroup.it.

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