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Da Regione Lombardia incentivi per le assunzioni

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È stata approvata la delibera n. 4398 che disciplina le modalità di fruizione degli incentivi occupazionali previsti a favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori provenienti da Regione Lombardia

Con la delibera n. 4398 del 10 marzo 2021, Regione Lombardia propone incentivi occupazionali ai datori di lavoro che assumono, aiutando così le imprese al rilancio dell’occupazione.

L’obiettivo è di potenziare l’efficacia delle azioni di reimpiego dei lavoratori e di sostenere il rilancio o la trasformazione economica.

Beneficiari

Sono beneficiari del contributo i datori di lavoro che assumono lavoratori presso unità produttiva/sede operativa ubicata sul territorio di Regione Lombardia, rientranti in una delle seguenti categorie:

  • i lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA, in forma singola o associata;
  • gli Enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritti ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. 117/2017);
  • le imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza, in stato attivo;
  • le associazioni riconosciute e le fondazioni, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • le associazioni e i consorzi tra i soggetti di cui ai punti precedenti.

Destinatari

I soggetti destinatari di tali misure devono aver aderito a Dote Unica Lavoro e Azioni di Rete per il Lavoro e devono essere inoltre:

  • occupati sospesi (in CIG) presso un’unità produttiva/sede operativa ubicata sul territorio di Regione Lombardia, in aziende con previsione di esubero;
  • lavoratori disoccupati, residenti in Lombardia o domiciliati in Lombardia.

Tipologie di rapporto incentivate

Il contributo è concesso a fronte della sottoscrizione di contratti di lavoro subordinato ammissibili ai fini della rendicontazione del servizio a risultato di inserimento lavorativo e avviati nell’ambito della politica attiva e, nello specifico, esclusivamente per contratti:

  • a tempo indeterminato, a tempo determinato di almeno 12 mesi, in apprendistato;
  • a tempo pieno, a tempo parziale (di almeno 20 ore settimanali medie).

Sono esclusi i contratti di somministrazione.

Importo incentivo

Il contributo massimo è differenziato in funzione della difficoltà di accesso nel mercato del lavoro:

  • lavoratori fino a 54 anni: 5.000 €;
  • lavoratrici fino a 54 anni: 7.000 €;
  • lavoratori over 55: 7.000 €;
  • lavoratrici over 55: 9.000 €.

È previsto, per le micro e piccole imprese, un contributo aggiuntivo di 1.000 €:

  • per i datori di lavoro con meno di 50 dipendenti;
  • per le imprese costituite o acquisite da lavoratori, anche in forma cooperativa, che provengono da imprese in crisi (cd. “workers buyout”).

L’erogazione del contributo avviene con tempistiche e modalità diverse a scelta dell’azienda:

  • a rimborso, a seguito di rendicontazioni intermedie e finale;
  • in un’unica soluzione anticipata alla presentazione della domanda di finanziamento, con presentazione di fidejussione a garanzia del contributo.

A scelta dell’impresa, il contributo può essere erogato, a normativa vigente, nell’ambito:

  • del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19;
  • del regime de minimis.

Trasmissione della domanda

Le domande potranno essere presentate per le assunzioni effettuate successivamente alla data di pubblicazione del Decreto attuativo (indicativamente da metà aprile 2021).

Se vuoi aggiornamenti sugli incentivi occupazionali per le assunzioni in Regione Lombardia scrivi a Paul Renda, paul.renda@millergroup.it, CEO & Co-Founder di Miller Group.

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