bg

News

"I segreti dei campioni dell'innovazione" - Intervista a Max Andriolo

img News Digitalizzazione Pmi Innovation Innovationmanagement Strategyhub Massimoandriolo

Spesso si crede che “fare innovazione” sia sinonimo di libertà di pensiero, libertà di sperimentare: questo è importante perché crea divertimento, ma è necessaria moltissima disciplina. È estremamente difficile essere degli innovatori: i corsi che si stanno diffondendo a macchia d’olio sul mercato non bastano, devono esserci qualità e competenze, entusiasmo, voglia di agire e di pensare in modo nuovo.
Abbiamo chiesto a Massimo Andriolo, imprenditore, formatore e consulente specializzato in Innovation Management, di parlarci di innovazione e del suo nuovo progetto in partnership con Miller Group, StrategyHub.
Amante dell’imprenditorialità e dell’innovazione, Massimo è co-fondatore di IXL-Center (Center of Innovation, Excellence and Leadership), società americana leader nella consulenza e formazione all’innovazione con uffici in 12 Paesi nel mondo.

1. “Secondo le sue ricerche e la sua esperienza nel campo dell’innovation management, quali sono gli orizzonti verso cui si muoverà il 2019?”
Siamo di fronte ad un cambiamento epocale, caratterizzato da una crescente complessità e velocità. Il 2019 sarà un anno complesso: nessuno di noi sa con precisione quali ripercussioni avranno sulle nostre aziende i cambiamenti sociali, tecnologici, economici e politici in atto. È chiaro, tuttavia, che chi non riuscirà ad adattarsi ai cambiamenti in atto generando continuamente nuovo valore economico e sociale per il mercato, rischierà di scomparire in un batter d'occhio. Se avete paura di questo cambiamento, non siete i soli: secondo diversi studi, oltre il 90% degli imprenditori e manager vede i propri business models sotto attacco e teme di non riuscire ad adattarli, data la mancanza di metodi e strumenti che li aiutano a strutturare la loro creatività e trasformarla in denaro. Un consiglio: non guardate a questo cambiamento epocale come se fosse un rischio, ma piuttosto come un futuro pieno di notevoli opportunità.

 

2. “Tra questi, come possono le imprese identificare le migliori opportunità di crescita per la loro realtà?”
Da oltre 45 anni supportiamo aziende di ogni dimensione, attive in tutti i settori ed in tutto il mondo ad innovare e crescere. Lavorare a centinaia di casi di innovazione, ci ha permesso di capire che i segreti dei campioni dell'innovazione (quel 5% di aziende che riesce a sopravvivere il 50° compleanno) sono due:

  1. supportare la collaborazione interna all'azienda e con i partner esterni per raccogliere continuamente nuovi spunti ("collect dots");
  2. adottare dei processi robusti di "creative problem solving" per strutturare la creatività generata aiutandoli ad identificare, strutturare e priorizzare più velocemente nuove opportunità e portarle più velocemente sul mercato, con meno rischio ("connect dots").

Tutto ciò significa che, per avere successo, oltre a creare passione al fine di pensare ed agire in modo nuovo, è vitale che le aziende sviluppino e mettano in atto delle reti di collaborazione interna ed esterna, ovvero con clienti e fornitori, e adottino degli strumenti e metodi condivisi di strutturazione della creatività.

Una cosa importante: recentemente notiamo che molte aziende confidano che la digitalizzazione riesca a risolvere tutti i loro problemi. Premetto che non si può evitare di adattarsi alla digitalizzazione, ma per riuscire a sfruttarla al meglio non è sufficiente "imporla" alla propria azienda, ma è vitale riuscire a calarla ai propri modelli di business. Parafrasando Steve Jobs: la tecnologia rappresenta solamente una delle cinque categorie di "dots" che è necessario raccogliere per generare innovazioni dirompenti.


3. “Per quanto riguarda invece il mercato italiano, su cosa devono concentrarsi le aziende del nostro territorio al fine di migliorare la loro competitività, specie a livello internazionale?”
Se le innovazioni migliori vengono generate dove si intersecano cuore (empatia per capire cosa desidera il mercato e creatività per trovare soluzioni uniche) e mente (struttura e disciplina per arrivare prima e con meno rischio sul mercato), è chiaro che noi italiani siamo imbattibili nella prima parte di questa equazione. Se riuscissimo ad introdurre più struttura e disciplina, ottenibile attraverso una migliore collaborazione tra aziende e tramite l'applicazione di metodi e strumenti di strutturazione della nostra creatività, saremmo imbattibili.
Quando nei nostri programmi di innovazione facciamo competere studenti di università italiane con studenti di università anglosassoni, vediamo spesso gli studenti italiani generare le idee più creative. Quando si tratta di strutturarle, però, vengono superati dai team anglosassoni. Sono più che certo che se riuscissimo a trasferire metodi e strumenti di strutturazione della creatività nelle aziende italiane, miglioreremmo la loro competitività sia a livello nazionale che internazionale.


4. “Spostiamo ora il focus su Strategy Hub, può raccontarci da dove è nata l’idea e quali sono gli obiettivi prefissati?”
Strategy Hub è il partner perfetto per noi in Italia. Oltre a condividere la passione per l'innovazione e la missione di aiutare i nostri clienti a crescere, le nostre competenze creano un connubio perfetto. Miller Group è leader nello sviluppo ed offerta di nuove soluzioni tecnologiche e IXL-Center è leader nell'aiutare aziende, sia attraverso servizi di consulenza che formazione, nell'applicare queste soluzioni per generare vantaggi competitivi sostenibili nel tempo.


5. “Quali sono i vantaggi per chi intraprende un percorso con Strategy Hub?”
Vogliamo offrire il meglio del mondo digitale e dell'"Innovation Management". Oltre a trasferire competenze, strumenti e metodi di innovazione definiti da Forbes Magazine tra i 20 migliori al mondo, i nostri servizi aiuteranno anche a capire come applicarli per identificare, strutturare e sfruttare costantemente nuove opportunità di innovazione (digitale e non) e di crescita aziendale. Tutto questo per migliorare il proprio successo imprenditoriale o diventare un professionista con migliori opportunità. Inoltre, i partecipanti ai nostri percorsi potranno accedere ad una certificazione professionale di innovazione riconosciuta a livello internazionale e rilasciata da uno dei più prestigiosi enti di certificazione di professionisti dell'innovazione al mondo, il Global Innovation Management Institute (GIMI).

In conclusione, l’innovazione è fondamentale perché genera valore per l’azienda: non è sufficiente assumere talenti o diventare dei “semi-professionisti” dell’innovation management, è fondamentale che essa venga integrata ai modelli di business di tutte le imprese italiane. Le PMI, che costituiscono circa il 90% del PIL italiano, devono partecipare ai processi di innovazione, in quanto non è una peculiarità riservata solo ai grandi gruppi multinazionali: Massimo Andriolo, infatti, aiuta già più di 700 piccole imprese all’anno attraverso un acceleratore interamente dedicato a questa tipologia di business, poiché necessariamente si muove secondo logiche differenti dai grandi colossi dell’economia. È fondamentale che le PMI italiane si uniscano a questo trend di sviluppo per cogliere le nuove opportunità offerte dal mercato e rendere le economie territoriali più robuste e più vibranti.

Se desideri maggiori informazioni su Strategy Hub e i servizi che può offrire, scrivi a Paul Renda, founder di Miller Group:  paul.renda@millergroup.it

 


Tags: News Digitalizzazione Pmi Innovation Innovationmanagement Strategyhub Massimoandriolo